Archivi autore: Sergio Spera
L’onestà.
Una cosa tra quelle che mi ha lasciato in eredità mio padre porto sempre con me, è il concetto che l’onestà non è una linea curva, non è una gimcana tra le convenienze, non è un’ombra sfumata tra quello che … Continua a leggere
Ancora e ancora…
“In arrivo la manovra lacrime e sanguedi Tremonti. Ma la sinistra non ha alternativeIl ministro del Tesoro prosegue nel solco tracciato dal decreto sullo Sviluppo che prevede un stretta da 40 miliardi di euro. In tutto questo la sinistra tace: … Continua a leggere
Il conte rivoluzionario II
Si alzò deciso e uscì anche lui, la trovò in piedi, qualche scompartimento più indietro, che appoggiata al finestrino leggermente aperto fumava con una impudica lentezza che traspariva ad ogni boccata aspirata. La raggiunse e guardandola negli occhi tirò fuori … Continua a leggere
L’ultima volta…
L’ultima volta.Quella volta che ti salutai al telefono non sapevo che sarebbe stata l’ultima, non sapevo che da lì a poco il tuo cuore avrebbe fermato le tue corse in motorino per sempre.Quella volta che t’ho guardato seduto su quella … Continua a leggere
Non date retta…
Non date retta a chi dice il contrario, raccogliete la palla e rimettetela in gioco, lì da centro campo, un calcio e via di nuovo verso la porta. Non date retta a chi dice che non c’è più tempo, svegliatevi presto, … Continua a leggere
Basta Facebook, menamoje…
Polacchi, l’editore contestato al salone del libro, è uno che rivendica con orgoglio il suo essere fascista, uno che dice che mussolini è stato il miglior statista italiano e che un po’ di dittatura non farebbe male a questo paese.Che … Continua a leggere
Il gene nel DNA…
C’è un gene dentro il DNA italiano che nessun ricercatore potrà mappare, ma c’è!Si chiama GGC Gene di Giulio Cesare ed è il motivo per cui qualunque condottiero, politico, leader grande o piccolo che sia, finisce prima o poi per … Continua a leggere
Io e lui.
Io lui l’avrei baciato, l’avrei baciato una di quelle volte che ci ritrovavamo a tu per tu nel suo ufficio a parlare di lavoro mentre girava tra le mani una penna o un oggetto qualsiasi.L’avrei baciato quelle volte che ce … Continua a leggere
Io lui l’avrei baciato …
Io lui l’avrei baciato, l’avrei baciato una di quelle volte che ci ritrovavamo a tu per tu nel suo ufficio a parlare di lavoro mentre girava tra le mani una penna o un oggetto qualsiasi.L’avrei baciato quelle volte che ce … Continua a leggere
E poi resti solo…
Sia che avvenga in poche ore, d’improvviso, o che si consumi in una lunga lenta discesa di dolore, o che semplicemente arrivi perché ormai consumato dagli anni e dalla vita come una candela giunta alla fine dello stoppino, non siamo … Continua a leggere