Io lui l’avrei baciato …

Io lui l’avrei baciato, l’avrei baciato una di quelle volte che ci ritrovavamo a tu per tu nel suo ufficio a parlare di lavoro mentre girava tra le mani una penna o un oggetto qualsiasi.
L’avrei baciato quelle volte che ce ne andavamo a mangiare al volo in uno di quei ristoranti cinesi dietro piazza del Parlamento.
L’avrei baciato per quel suo modo di parlare così silenzioso, per quel suo muovere le mani, quelle mani enormi, eppure con quel modo così leggero.
L’avrei baciato per quel suo carattere da cinese che aspetta in riva al fiume o per quando gelido come “il Freddo” di romanzo criminale ti avvertiva di qualche cazzata fatta o che stavi per fare.
Si lui l’avrei baciato per tutte le volte che tirava fuori una citazione o che raccontava un aneddoto.
L’avrei baciato per quel fisico gigantesco che c’ha e quegli occhi da marinaio che lascia un cuore spezzato in ogni porto.
L’avrei baciato per il suo cuore pulito e brillante come una sorgente montana.
Si lui l’avrei baciato anche se non glielo ho mai detto.
E se a voi questa confessione vi fa schifo, cancellatevi.
Oggi è la giornata mondiale contro l’omofobia, perché non è un’opinione essere contro gli omosessuali, è una cazzata e a me fate schifo voi.

Questa voce è stata pubblicata in Attualità. Contrassegna il permalink.