Archivi autore: Sergio Spera
#andràtuttobene.
L’hashtag è #andràtuttobene e ti credo, perché l’hasthag #andratuttoaputtane, oltre che sapere di premonizione pare brutto e offensivo di una delle categorie più in sofferenza in questi giorni, con i clienti reclusi al 41bis, loro per davvero, con le mogli in ciabatte, … Continua a leggere
Il contagio.
Stamattina due piccole considerazioni di logica, tanto per tenere allenata la testa, dedicate a tutti quelli che incolpano untori vari se il virus continua a correre. Quelle due cartine in foto, gentilmente pubblicate qualche giorno fa dalla mia amica Elena Mazzoni che … Continua a leggere
Il panino.
Se lo ritrovò davanti l’ufficio all’ora di pranzo, lei scendeva per un toast al solito bar, alla solita ora, coi soliti colleghi.L’aspettava fuori dalla macchina, quando la vide, le sorrise e le aprì lo sportello, ‘che ci fai qui?’ fece … Continua a leggere
Le streghe della notte.
Comunque, coronavirus a parte, oggi è la giornata internazionale delle donne.Perché il virus passerà, alla fine passerà e saremo forse migliori.Ma domani continueranno ancora i femminicidi, gli stupri, le violenze, piccole o grandi, che siano in casa, al lavoro, o … Continua a leggere
Ce ne andremo al mare.
Alla fine vedrai che, quando questa follia sarà finita, quando questo uragano sarà passato, quando questa notte comincerà a schiarire, ce ne andremo a vedere il mare io e te.Ce ne staremo lì seduti sulla riva reggendoci le ginocchia, a … Continua a leggere
Il complotto.
Alla fine della seconda settimana di arresti domiciliari facciamo il punto sul corona virus.Appare ormai chiaro che il virus sia stato sviluppato nei laboratori cinesi, ma costruiti dai francesi nel 1934, di Wuhan con esperimenti già a partire dal 2015, … Continua a leggere
Quando tocca a te.
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Lo conosciamo tutti l’inizio del sermone del pastore luterano Niemöller, e tutti più o … Continua a leggere
La linea di separazione
C’è una linea che separa una frase sessista da una no, un confine preciso, netto, facilmente individuabile da chiunque.Pensate ad una frase e giratela al maschile, lo potete fare? Vi viene naturale? È una frase che non vi disturba? Allora … Continua a leggere
Della glorificazione di Craxi.
Se la matematica non è il vostro forte non leggete oltre.Volevo dire una cosa ai giovani di oggi, diciamo a quelli sotto i 40 e a quelli che, come me, erano già grandicelli negli anni ’80.Non date retta a chi … Continua a leggere
L’Europa senza barriere
“All’inizio dell’anno sono stato in Alto Adige, in un posto magico a pochi chilometri dalla Svizzera e dall’Austria, un posto dove parlano tutti tedesco e le chiese hanno tutte il campanile con il tetto a punta.Uno di quei posti incastrati … Continua a leggere