Archivi categoria: Racconti
Il genio.
Stazione di Maccarese, Pomeriggio, Leonardo entra in macchina, sportello posteriore destro “Buonasera Sergio” “Ciao Leonardo” Valerio entra davanti lato destro “Aho Vale’ tu’ padre s’è ricordato come mi chiamo” Valerio mi guarda stupito mentre si siede “Ammazza papà com’è che … Continua a leggere
San Valentino ’18
Io quest’anno festeggio il San Valentino con loro due, perché capita di mercoledì e stavolta il fato è benevolo e mi premia così. E allora stamattina scrivo a loro i miei uomini, scrivo a loro innamoratevi sempre, innamoratevi tutti i … Continua a leggere
Il melograno
Il banco della vecchia contadina dalla pelle scura era pieno di frutti colorati e profumati, lei s’era soffermata a guardare i melograni, ne prese uno e lo annusò, ne soppesò la sfericità, provò ad indovinare il peso, poi lo posò … Continua a leggere
Se ti fermi a pensare.
Attraverso questa vita da 56 anni e qualche mese, tranne pregiudicato posso vantare diverse definizioni e stati civili nel mio CV, come orfano, divorziato, separato, bella persona, intelligente, inconcludente, testa di c@@@@o, stro@@o, zecca, programmatore, sistemista, web master, scrittore, poeta, … Continua a leggere
Mario il pasticciere ep. 2
1 gennaio ore 0.20, esterno notte, Si era scusato rapidamente con gli amici ed era uscito infilandosi il giaccone, si trovò un posto in un angolo della corte del casale, tra piante grasse e una bassa siepe di rosmarino. Si … Continua a leggere
Casa è
Casa è dove c’hai il cuore, dove riconosci gli odori, dove capisci dalla luce che ora è, dove capisci dal profilo delle case dove sei, dove ti muovi al buio e trovi le cose, dove c’è chi ami e dove … Continua a leggere
Mario il pasticciere ep. 1
Aveva preparato la pasta con grande attenzione quella notte, a Mario piaceva arrivare presto e chiudersi in laboratorio, ritrovare gli ingredienti e prepararli sul tavolo d’acciaio lucido e pulito. Quelli poi erano giorni speciali per lui, con quel tumulto nel … Continua a leggere
L’abbraccio
L’abbracciò forte, forte, forte,tanto forte da farle sussurrare ‘non respiro’, ma non lo disse, si prese quell’abbraccio e restò ferma lì, in quella rada col mare calmo delle sue braccia serrate, riuscì solo a tuffarsi dentro quell’acqua azzurra e limpida … Continua a leggere
I fiori e il fioraio.
Badava a far restare gli alunni in fila Viola, come tutti i giorni all’ora di uscita. Erano piccoli, felici, scrosciavano discorsi e risate come le rapide di un film dei cow boy e lei, la maestra, li teneva a bada … Continua a leggere
La stazione
Era arrivata in stazione in anticipo sull’orario , voleva essere sicura di non fare tardi e di non perdere l’arrivo del treno. Il pomeriggio stava lasciando il posto alla sera e le luci erano già tutte accese, le vetrine colorate … Continua a leggere