Stazione di Maccarese,
Pomeriggio,
Leonardo entra in macchina, sportello posteriore destro
“Buonasera Sergio”
“Ciao Leonardo”
Valerio entra davanti lato destro
“Aho Vale’ tu’ padre s’è ricordato come mi chiamo”
Valerio mi guarda stupito mentre si siede
“Ammazza papà com’è che stavolta non l’hai chiamato Alfredo come l’ultima volta?”
“No, sai che c’è Vale’, è che ho cominciato a prendere delle pillole la mattina e la sera”
“Ma dai, e perchè?”
“Bho, non me lo ricordo!”
Risate scomposte.
L’auto riparte.
Ecco il genio a volte è questione di un attimo.
Auguri a tutti i papà e non gli rompete troppo le palle, fateli ridere, funziona meglio!