Cari Compagni e cari amici, diciamo due parole due sull’uscita del povero Tajani (“Tajani chi era costui?”).
Si povero perché il problema non è lui, ma tutto questo paese o comunque una gran parte di questo paese che primo non ha memoria storica, quindi pensa che Mussolini abbia tratto ispirazione da Hitler per creare il suo regime dittatoriale, mentre invece avvenne l’esatto opposto, tanto che il Nostro assunse il potere nel 1922 e il loro solo nel 1933, ben 11 anni dopo.
Secondo siamo un popolo che non ha ancora metabolizzato che il bene supremo di ogni essere umano è la Libertà, non è la sicurezza, la ricchezza, il progresso o la Provvidenza, ma è la libertà che tutto questo include.
Per cui anche se Mussolini avesse fatto ponti d’oro, ospedali magnifici, portato l’Italia al 1 posto tra i paese più industrializzati, sarebbe stato comunque un dittatore per la soppressione di tutte le libertà civili e la negazione di ogni diritto umano, così come fece da subito, non sulla scia di Hitler.
Terzo siamo un paese che di quel ventennio nega o ignora la corruzione, i traffici loschi, la burocrazia al servizio dei gerarchi e degli amici, preferendo ricordare le chiavi di casa sull’uscio o i treni in orario. Siamo un popolo che non avendo mai fatto i conti con quel passato, l’ha congelato in un limbo dal quale l’ha tirato fuori nel ’93 Berlusconi sdoganando Fini e la sua accolita di nostalgici, quando disse che tra Rutelli e Fini preferiva quest’ultimo sulla poltrona del sindaco di Roma.
Da allora la destra fascista non si è più fermata e oggi giovani nostalgici ignari di quello che esaltano, sfilano impunemente nelle città medaglie d’oro della resistenza.
Ecco il povero Tajani è l’espressione di questo popolo o popolino, fate voi, un personaggio cresciuto politicamente all’ombra del partito monarchico (pure questa c’ha!) e poi assurto alla gloria con Berlusconi, un ciociaro (io lo posso dire!) che siede stabilmente sugli alti scranni delle istituzioni europee che quando si parla di dittature e despoti, ne sanno più di noi e soprattutto ne tollerano molto meno di noi.
P.S. Tajani chi era costui è citazione dai promessi sposi.
P.P.S. Anch’io sono ciociaro di Paliano, quindi glielo posso dire.
