#metoo

A me questa storia di Asia Argento che diventa una molestatrice sa tanto di minchiata galattica, a parte che i confini di questa vicenda sono molto nebulosi e controversi, a parte l’improvvisa delegittimazione subito operata dai soliti giornalacci rispetto alla campagna metoo, a parte quelli che riportano studi compiuti sui maschi e che indicano addirittura nel 52% degli uomini intervistati essere stato oggetto di violenze da parte delle donne (!).
A parte tutto, ma veramente dite? 
A me pare che Willy sia talmente dotato di vita propria da decidere in completa autonomia il suo orario lavorativo, la portata delle sue prestazioni e la durata della sessione professionale.
Si perché a meno che non siate degli inguaribili MDF, per cui vi basta una foto cartonata di Pamela Anderson ad oggi per raggiungere un maschile turgore, mi chiedo come si fa a pensare di poter essere oggetto di violenza, come si fa a convincere Willy che è meglio darsi da fare perché altrimenti sono botte o minacce.
E comunque scherzi a parte, resta il fatto che il ripreso vigore contro il metoo e la campagna di moralizzazione contro la moralizzatrice sa tanto, ma tanto, ma tanto di tentata rivincita del patriarcato imperante, sa tanto del “chi è senza peccato scagli la prima pietra” al contrario, per cui tutti colpevoli tutti assolti. Peccato che chi l’ha pronunciata la frase disse di no alla Maddalena, mica spiccioli.

(scusate per la foto, ma mi sembrava una Maddalena somigliante)

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