Ricominciare…

Siamo alla ripresa scolastica e voglio fare gli auguri a tutti i docenti che hanno già cominciato, che cominciano in questi giorni e che cominceranno a scuola iniziata. Gli faccio gli auguri di cuore, perché da ex membro del consiglio d’istituto e da loro amico so che cosa significa tornare a scuola, fare il loro lavoro. So quanta emozione, quanta gioia, quanta voglia di fare avete addosso. Ma so anche quanta paura, quanta ansia, con quanta apprensione, voi precari, in pieno agosto siete andati a scegliere la cattedra, come avete tremato nel cercare la scuola dove eravate e dove avete sperato di rimanere ancora un anno, poi il prossimo chissà. Qualcuno dovrà aspettare ancora lunedì per essere chiamato, precario tra i precari, ma ormai siamo partiti, come ogni anno, forza allora.
E so che è con lo stesso entusiasmo che passerete le serate e i giorni festivi a correggere e preparare, a mettere a posto registri e compiti, a sacrificare ore del vostro tempo libero, per fare al meglio il vostro lavoro.
E portate pazienza se quella testa di legno del terzo banco insiste a confondere Omero con Virgilio, l’Odissea con l’Eneide, voi ce la metterete tutta per trattarlo alla pari degli altri.
E portate pazienza anche se la ragazzina del secondo banco ve lo dirà anche quest’anno che di studiare non gliene importa niente, perché farà il grande fratello e sarà famosa, è figlia anche lei di questo nostro tempo guasto. 
E portate pazienza se il ministro in carica pensa di risolvere i problemi della scuola con armadietti nelle classi, meno compiti e un bel grembiule per tutti, magari rimetteremo pure la preghiera all’inizio delle lezioni e siamo a posto.
Coraggio Maestre e Maestri, coraggio Prof. vi voglio dire che ce ne sarà sempre più di qualcuno che vi ricorderà come dei fari che gli hanno illuminano il cammino e lo illuminano ancora da grandi con i loro insegnamenti.
Grazie Maestre, grazie Maestri e grazie Prof. buon lavoro.

La foto è tratta dal film “stelle sulla terra” che racconta di dislessia, di un bambino isolato e di un maestro fantastico che scoprirà il talento nascosto dentro il bambino.

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