Louboutin leopardate tacco 9

Mentre da noi all’indomani della festa della mamma, nel cui merito non entro avendo un pessimo karma residuale su questo tema, compaiono manifesti che paragonano l’aborto ad un femminicidio, in Germania c’è una campagna pubblicitaria con manifesti che pubblicizzano la lingerie in maniera post rivoluzionaria.
Si perché qui siamo oltre la rivoluzione sessuale, oltre il femminismo, oltre l’abbattimento del patriarcato. Siamo al trionfo della libertà di esprimere il proprio genere senza pregiudiziali convenzioni di appartenenza biologica. Gli ideatori della campagna hanno superato a sinistra, tanto per usare un gergo vintage, anche le femministe, sempre che il femminismo sia di sinistra e non un progresso trasversale dell’umanità tutta, affidando all’immaginario collettivo un uomo villoso al punto giusto che ostenta fiero le sue preferenze di genere, non è etichettabile in alcun modo,non ostenta un corpo frutto di mutazioni ormonali, interventi chirurgici o protesi artificiose. E’ nudo e crudo e reso sexy da una lingerie ricercata e seducente. Ecco il giorno che potremmo anche da noi affiggere manifesti così senza suscitare proteste avremo liberato le donne dal patriarcato e gli uomini dal maschilismo che li imprigiona. Ed io potrò finalmente indossare le mie Louboutin leopardate tacco 9 per andare al lavoro. In questo caso W la Germania!

P.S. Il post originale con la foto è della mia amica Rosa Di Carlo, che ringrazio per la segnalazione.

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