La pancia è il posto più zozzo di tutto il corpo umano.
Nella pancia un complicato agglomerato di tubi, cannule, arterie, vasi, vene, tessuti molli, villi e miliardi di batteri, si batteri, quelli che ostinatamente vi impegnate a debellare dappertutto nella vostra vita, contribuiscono con un lungo processo a trasformare qualunque cosa, sia essa un pezzo di pizza con la mortadella o un prelibato dolce di Iginio Massari, in un rifiuto putrescente, più o meno solido, più o meno tendente al color marrone, più o meno fetido.
La pancia riceve, elabora, destruttura, scioglie, liquefa, fermenta ed alla fine espelle in un avveniristico sistema di espulsione, che sebbene sia ingegneristicamente perfetto, rimane l’organo più nascosto del nostro corpo.
La pancia a volte, nell’espletare il suo compito, borbotta, sussulta, si scuote, si gonfia, si agita spasmodicamente e a volte tende ad emettere brontolii che causano imbarazzo al resto del corpo, normalmente poi, in questo processo di smontaggio, la pancia produce gas che, in preda a convulsioni o movimenti spasmodici, tende ad espellere con fragore, prontamente repressa dalla cultura di negazione e di Savoir faire che l’arte del buon vivere insieme ha sviluppato nei secoli.

A volte la pancia si impunta, si indigna, si stizzisce, assume un comportamento culturalmente stitico.
Anche qui allora i rimedi sono ben diversi da quelli che si prendono normalmente per il resto del corpo, non basta una pasticca e nel peggiore dei casi una iniezione.
No per la pancia anche i rimedi sono più meccanici, più crassi, più privati, a volte serve una pasticca speciale, di forma allungata e viscida al tatto, una pasticca che si infila direttamente in quel capolavoro di ingegneria privato della vista del sole, altre volte servono interventi più radicali e drastici, una sorta di piccolo cannone in grado di sparare direttamente dal basso dentro la pancia la soluzione che può sciogliere l’impuntatura.
Ecco benvenuti nell’Italia del 2019, quella che ha affidato il governo del paese e della cultura alla pancia.