Il pallone e il sogno

Il pallone schizza fuori dal cortile, il bambino subito dopo come un lampo
Corre giù per la piccola discesa e prende velocità con gran balzi, il bambino dietro
Corre al galoppo dietro al pallone e sogna di galoppare in sella a Ombromanto
Galoppa e sprona e insegue il pallone,
ora insegue l’Ungaro Spinato, il drago fiammeggiante che si gira e lancia palle di fuoco, 
lui schiva e sprona, schiva e scarta a destra, corre, sprona e insegue
il pallone fila rapido , ha preso velocità e non si ferma, salta muri altissimi col suo destriero 
e corre il bambino, insegue il sogno di essere un cavaliere antico,
salverà la sua principessa catturando il drago,
eccolo, gli è dietro e sferra un calcione, quello parte schizzando di lato e batte forte contro un muro,
non è un colpo, ma il boato del drago che precipita a terra e rovina tra le fiamme del suo fiato.
Rallenta il bambino, tira le redini a Ombromanto e prende fiato, si gira Il drago è vinto, ma subito un’altra avventura, è il pirata che con la Perla Nera insegue il feroce Barbossa per liberare gli schiavi dalla maledizione, corri bambino corri ora prima che il pallone riprenda velocità, corri e vagli davanti, girati e colpiscilo forte, tiralo sul per la discesa e corri ancora, corri in su, veleggia forte controvento e colpiscilo ancora, un colpo forte, di collo pieno come fossi Maradona, un colpo studiato concitato e piano, sei Rivera al 111’ ecco, rete, goal, vinto, e ora il premio.
Corri bambino corri in mezzo alla gente che non vede il tuo sogno, corri e tira ancora un calcio!
“Ahooo ma ce lo riporti ‘sto pallone?”

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