Oggi 1 Maggio si festeggia S.Giuseppe lavoratore e tutti i lavoratori. San Giuseppe era un operaio, un carpentiere, un falegname, uno che con gran fatica tutti i giorni si guadagnava il pane.
Con la fatica, sudando e arrivando a sera con la schiena rotta, 
ma con le tasche piene di dignità.
Allora io oggi faccio gli auguri ai miei due figli per dire loro e a tutti i giovani quanto sia importante il Lavoro. Quanto renda liberi e consapevoli, perché una persona che ha un lavoro dignitoso è una persona che può partecipare e contribuire consapevolmente alla propria vita e a quella degli altri, essere un membro attivo di un gruppo, di una comunità, di una società più libera e più giusta.
Una persona che lavora e che vede riconosciuto il valore del suo lavoro, che sia fare le pulizie o che sia controllare il volo degli aerei è una persona che contribuisce al suo progresso e al progresso della società.
Allora figlioli non permettete a nessuno di sminuire il vostro lavoro, di renderlo precario, di renderlo piccolo e di farvi sentire inutili.
E noi figli a nostra volta di quei padri e madri che hanno contribuito con le loro mani alla crescita di questo paese, abbiamo la responsabilità di trasmettere il valore del lavoro, della sua dignità, della sua importanza, più del valore economico e degli agi che esso ci può portare.
Il Lavoro è dignità, è progresso, è soprattutto la prima Libertà che una persona deve avere riconosciuta.
A noi Compagni la responsabilità di rimettere il Lavoro in testa alla lista delle nostre priorità, perché una persona senza lavoro o con un lavoro precario è una persona con una libertà precaria.
Buon primo maggio Francesco e Valerio e buon primo maggio Compagni!