Facciamo un caso ipotetico, una domenica il vescovo di Roma dall’alto del pulpito in San Pietro esclama, “secondo me questa storia di Dio è tutta una balla, non ho le prove, ma mi sa proprio di inventato!”, che cosa pensate succederebbe? Pensate che i fedeli comincino a tirargli contro i breviari, i rosari, qualche scarpa? O pensate che escano dalla chiesa con il dubbio che abbia ragione?
Ora un magistrato dice in TV, quindi a tutti gli italiani, “Secondo me le ONG potrebbero essere finanziate dai commercianti di migranti, non ho riscontri però”
Nella frase c’è un secondo me, un condizionale e una negazione e che pensate che facciano gli italiani? Dicano quel magistrato avrebbe fatto meglio a stare zitto? No, grandi titoli e la frase diventa una verità, un’indagine in corso, un processo già fatto.
Ecco il magistrato non ha neanche la funzione o l’investitura sacrale del vescovo di Roma, no ma va in tv e spara questa ipotesi, perchè di ipotesi si tratta.
E tutti i fascisti a dire, bravo avete visto, noi lo avevamo già detto, bisogna lasciarli in mare!
Ecco forse il nocciolo è tutto qui, sparare sulle ONG per depotenziare se non annichilire l’accoglienza dei migranti.
Le parole sono importanti, altrettanto importante è il luogo dove vengono dette e per le ONG che vivono della fiducia della gente, soprattutto quelle piccole, il danno è incalcolabile.
Ma qui sparano tutti cazzate a vanvera, anzi sparano a vanvera per distrarci, l’obiettivo loro ce l’hanno ben chiaro!
Bastardi maledetti.