Quando i miei figli mi chiederanno che cos’è un amico, che cos’è l’amicizia io gli racconterò di noi, delle nostre risate, dei nostri discorsi, dell’esserci sempre per l’amico.
Gli racconterò le ore passate a parlare dei miei trenini o delle tue motociclette, a parlare della politica o dell’amore, della vita o del mare.
Quando mi chiederanno che cosa si prova per un amico, gli racconterò di tutto il dolore che ti lascia un amico quando una mattina qualsiasi di un giugno di tre anni fa se ne va senza dirti niente,all’ improvviso come all’improvviso arrivano tutte le brutte notizie.
Da allora non c’è giorno che non mi ricordi di te nelle mie preghiere.
Al mio amico Enrico partito il 7 giugno del 2014 per un altro viaggio, alla nostra prossima vita insieme.