La balena blu

Se la balena la creiamo noi!
non so se anche questa volta pesto una merda, ma corro il rischio e parlo del “fenomeno” Blue Whale.
A leggere i media è cominciato in Russia dove sembra abbia provocato 150 vittime, e qui mi scappa la prima considerazione, secondo l’Unicef in Russia ci sono circa 1000 suicidi l’anno di giovani tra i 15 e i 19 anni, tre volte la media dei paesi occidentali.
Di questi circa 130 sembrerebbero riconducibili al social russo VKontakte, dei 130 forse un‘ottantina giocavano a B.W.
Da noi si parla solo di 150 morti per il gioco.
Ne ho parlato con Francesco e Valerio, che ne sapevano forse più di me e che un po’ mi hanno preso in giro.
La loro considerazione è stata che i media dovrebbero essere più cauti nel divulgare certe notizie pena innescare pericolosi fenomeni di emulazione.
Perchè l’emulazione ci sta’ e non dobbiamo credere noi genitori che vigilando, controllando, violando la loro privacy riusciamo a tenere sotto controllo il disagio, il malessere di vivere, la fragilità dei nostri figli.
La coercizione, il fiato sul collo, la sensazione di essere spiati sono l’effetto di un meccanismo inceppato dall’origine.
Io lo dico senza paura, non temo per i miei figli, perché li conosco, parlo con loro, che non significa chiedergli come stanno o come vanno a scuola, significa raccontare loro i nostri valori, i nostri principi, significa farli partecipi del nostro progetto di vita e renderli capaci di elaborare il loro, in maniera autonoma, basandolo sull’autostima che non gli forniremo se li controlliamo ad ogni passo.
La balena è solo uno dei mezzi, i social sono solo uno degli strumenti, la causa è dentro di loro e se non siamo in grado di aiutarli, dobbiamo noi per primi chiedere aiuto per riuscire in questo compito.C’è la balena, l’alcool, le droghe pesanti, lo sballo ad ogni costo, le corse in moto o in auto, l’adolescenza è sempre stata un momento di grande fragilità, cambiano i tempi e i modi, dovrebbero restare i bravi genitori.
Buona giornata.

Questa voce è stata pubblicata in Attualità. Contrassegna il permalink.