Felicità

“Frank si può barattare la felicità per la serenità?”
“Non lo so Millie, non credo, anzi ne sono sicuro.
Perché la felicità è una conquista, è la rocca di Gibilterra piantata nel tuo cuore che non riesci a vedere, perché ne guardi solo pochi sassi.
Allora Millie te la devi conquistare quella rocca, te la devi scalare, devi faticare ed arrivare in cima”
“Frank come faccio a scalarla, ma che dici?”
“Dico che la ricerca della felicità è un cammino duro, impervio, è l’unico cammino spirituale che ogni persona dovrebbe compiere, l’unico che ognuno di noi ha per diritto di nascita.
E’ un cammino fatto di ricerca, devi cercare Millie, devi rovistare dentro di te, tirare fuori i fantasmi dei tuoi mariti, dei tuoi genitori, dei tuoi nonni, dei tuoi zii e dei tuoi fratelli, dei tuoi amici e dei tuoi uomini, di tutti quelli che ti hanno detto anche solo una parola storta e li devi lasciar andare, li devi perdonare, devi andare oltre. Ma attenta perdonare non vuol dire fare finta di niente. No devi cercare dentro di te la causa, il momento, l’attimo in cui gli hai permesso di trattarti male, farti soffrire, lo tiri fuori e te lo metti sulle spalle come una bandiera da guardare quando ti viene la stanchezza. Allora respiri e continui a scavare.”
“Ma Frank come ci arrivo in vetta scavando?”
“Quello è il segreto Millie, più in fondo andrai e più ti avvicinerai alla vetta. Più Millie uscirà da quel pozzo del tempo passato e più sarai vicino alla meta. Non cercare la rocca fuori di te, fuori ci sono solo altri pozzi del tempo passato pieni di fantasmi e scheletri e nessuno ci vuole guardare dentro”
“Ma Frank devo fare tutto da sola?”
“Si Millie, tutto da sola, perché solo tu puoi trovare la soluzione per andare oltre, non ci sono demoni che non puoi scacciare, non ci sono angeli che ti possono accompagnare Millie. Questo è il segreto, tu hai gli scarponi, la piccozza, le corde e i chiodi per scendere nel pozzo per arrivare in cima.”
“Ma Frank…”
“Comincia, parti oggi. Honnin-myo dicono i giapponesi, significa ricomincia da adesso e non fermarti più, non pensare mai di essere arrivata, ma continua e vai avanti. Sempre”
“Ma Frank tu a che punto sei?”
“Io Millie? Io sono nel mezzo del pozzo, lotto coi demoni della notte e quelli della mattina e mi corico la sera con l’orrore di quello che arriverà”
“Accidenti Frank sei messo bene anche tu!”
“Si Millie, sto messo bene, io vivo Millie e guardo oltre la cima alla cima che verrà!”

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