Nel giorno di oggi del 2001 nasceva il mio secondo figlio Valerio.
A lui che porta nel nome il coraggio e la forza ma anche a Francesco Saverio, guardandoli crescere giorno dopo giorno posso solo dire grazie per essere come sono.
Vostro padre non ha grandi consigli da darvi, fate già bene da soli, ma un paio di cose ve le devo dire, perché sono quelle che avrei voluto mi dicesse il mio preparandomi alla vita.
La prima è “non permettere a nessuno di dirti che non sei in grado di fare qualcosa, neanche a me”, la seconda è che nessun muro sara mai troppo alto per essere scalato, nessuna montagna sarai mai troppo impervia da impedirvi di arrivare in cima.
Lasciate che le vostre gambe camminino sempre e comunque per le vostre idee, per i vostri sogni, alzatevi ogni mattina andando incontro ai vostri desideri, non cercate il successo o il denaro vivete invece cercando la vostra felicità, cercatela volendovi bene ogni giorno, ogni ora, ogni istante e se ve ne vorrete sarete in grado di amare gli altri.
Amatevi e amate la vostra vita, per quanto splendente o dura potrà essere, avrete sempre dentro di voi la forza per affrontare le difficoltà e sconfiggere i vostri demoni, apprezzate le belle persone, ma apprezzate anche chi vi farà del male vi aiuterà molto di più un solo no che mille si.
Amate chi vi sarà vicino, ma ancora di più chi andrà via, perché vi regalerà la dolcezza del ricordo, apprezzate chi vi elogerà sinceramente, ma ancora di più chi vi criticherà, anche duramente, perché vi farà riflettere e vi consentirà di crescere.
Godetevi i vostri anni e goditevi ogni giorno per tutti i giorni, perché in un baleno ne avrete il doppio, ma voi guardate sempre avanti perché a guardarsi indietro c’è sempre tempo.
*La frase è presa dal film “La ricerca della felicità” la foto l’ho fatta io nel 2010 siamo sul molo di Callais e Valerio scala la passerella.
